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Poker Texas Hold’em

Poker Texas Hold'emLa variante del poker chiamata Texas Hold’em nasce a Robstown, in Texas, ad inizio del XX secolo, e quello che la distingue dagli altri poker sta nel numero di carte distribuite ai giocatori e quelle comuni.

Il Texas vuole che siano distribuite due carte coperte ai giocatori e 5 scoperte in comune, con queste si deve cercare di avere la migliore mano.

Il Texas Hold’em si diffuse rapidamente in tutto il Texas e nel 1967 cominciò ad essere incluso tra i giochi da casinò di Las Vegas, ma ci sono voluti 30 anni perché l’Hold’em prendesse piede e diventasse uno dei poker più popolari tra i giocatori professionisti.

Oggi questo è uno dei poker più richiesti e più famosi, un modo per allenarsi e capirne le regole ma soprattutto, per studiare e mettere a punto le proprie strategie di gioco, il modo migliore sono i poker gratuiti offerti da tutte le migliori poker rooms della rete.

Ma prima di cominciare a giocare, capiamo come funziona il poker Texas Hold’em e come scommettere.

Regole del Texas Hold’em

Al Texas Hold’em possono partecipare anche 9-10 giocatori ma il minimo è ovviamente due.

Al mazziere ci si riferisce come “bottone” o bottone del mazziere (dealer button), prima che vengano distrbuite le carte il primo giocatore alla sinistra del banco piazza una scommessa obbligatoria, (piccolo buio o small blind) ed il giocatore alla sinistra del piccolo buio piazza una puntata definita big blind (grande buio), che generalmente corrisponde al doppio del piccolo buio ma non obbligatoriamente.

Una volta definiti piccolo e grande buio due carte vengono distribuite ai giocatori ed il gioco, distinto in differenti fasi: Pre-Flop, Flop, Turn, River e Showdown

Pre-Flop

Dopo aver visto le due carte ogni giocatore può decidere di entrare  gioco coprendo il big blind(call) oppure rilanciando.

Si comincia dalla sinistra del big blind, il giocatore in questo giro può abbandonare, rilanciare o vedere. Se il big blind era €2 allora per vedere si giocano €2 per rilanciare €4.

Le scommesse poi continuano ad ogni turno fino a quando tutti i giocatori, che non hanno abbandonato, hanno piazzato puntate uguali.

Come già abbiamo scritto su la struttura delle puntate varia a seconda della versione dell’Hold’em a cui si gioca: Limit Hold’em, al No-limit Hold’em e al Pot-limit

Flop

Alla fine del primo giro di puntate viene girato il Flop, ovvero 3 carte scoperte ed in comune.

Si punta una seconda volta.

Le opzioni di scommessa sono le stesse del pre-flop e, nel caso in cui nessuno dei giocatori ha puntato in precedenza, allora i giocatori possono “passare” l’azione al giocatore dopo.

Turn

Alla fine del giro di puntate dopo il Flop si rilascia un’altra carta scoperta ed in comune. Questa carta si chiama Turn.

E il gioco continua con un’altra puntata che parte dalla sinistra del bottone.

River

Finito il giro che segue il turn è il momento di rilasciare la quinta carta in comune, il River. Le puntate procedono secondo la stessa logica del Flop e del Turn.

Showdown

Se alla fine di questo giro ci sono ancora più giocatori il primo a mostrare le carte è chi ha fatto l’ultima puntata, nel caso in cui non ci sono state puntate allora chi mostrerà le carte per primo è il giocatore alla sinistra del bottone.

Se più giocatori hanno combinazioni di carte equivalenti divideranno il piatto.

Varianti del Texas Hold’em

Lo stesso poker Texas Hold’em offre 4 differenti varianti di gioco:

Limit Texas Hold’em

A questa variante le scommesse sono predeterminate e strutturare, nel pre-flop e flo le puntate e i rilanci equivalgono al Big Blind, nel turn e river raddoppiano. Sono consentiti non più di 4 puntate e rilancio (puntata, rilancio, controrilancio, cap).

No Limit Texas Hold’em

In questa variante la puntata minima equivale al big blind, poi i giocatori però possono puntare quanto vogliono.

Il rilancio deve essere pari o superiore alla puntata o rilancio precedenti nello stesso giro di puntate. Se quindi il primo giocate punta €3, per rilanciare si dovrà puntare un minimo di €3 puntando quindi €6.

Nel No Limit Hold’em, non c’e’ un limite (cap) sul numero di rilanci consentiti.

Pot Limit Texas Hold’em

In questa variante la puntata minima nel Pot Limit Hold’em equivale al big blind, ma i giocatori possono sempre puntare quanto vogliono, il rilancio deve essere pari o superiore alla puntata e rilancio precedente. Il rilancio massimo equivale al piatto, che è dato dal totale dei soldi nel tavolo più quelli da giocare prima di effettuare il rilancio.

Pertanto se il piatto è di €100 allora se non ci sono state azioni, il giocatore deve puntare 100, il giocatore successivo può abbandonare o puntare 100 o rilanciare con una puntata tra 100 e 400 (che p dato da rilancio di 100, che porta al piatto 300 e quindi rilancia di 300 puntando il totale di 400).

Nel Pot Limit Hold’em la puntata massima è pari all’ammontare del piatto e c’è limite sul numero di rilanci consentiti.

Mixed Texas Hold’em

In questa versione si alternano round di Limit Hold’em e di No Limit Hold’em.

I blind aumentano quando il gioco passa dal No Limit al Limit, e le regole delle scommesse per ogni giro sono quelle del rispettivo gioco.